Acconto IMU-TASI: A giugno si verseranno oltre 10 miliardi di euro Studio del servizio politiche territoriali UIL

Il 16 giugno il conto complessivo con la prima rata di giugno sarà quest’anno di 10,1 miliardi di euro (20,2 miliardi di euro il conto totale a fine anno).

Oltre 25 milioni di proprietari di immobili diversi dall’abitazione principale (il 41% sono lavoratori dipendenti e pensionati) dovranno presentarsi alla “cassa” per l’acconto dell’IMU/TASI.

Barbagallo: fermezza contro i crimini di guerra e determinazione contro il terrorismo Sostenere ogni sforzo per l’affermazione della pace

Assistiamo in queste ore a un’escalation di efferata violenza, di terrorismo e di guerra che miete vittime innocenti e che ci indigna e ci angoscia. Le atrocità e la barbarie in Siria, gli atti criminali in Svezia, la risposta bellica americana stanno generando un clima di sconcerto e di tensione che si accompagna al dolore per le tante vite spezzate.

Foccillo: L’età media non è una sorpresa. Ora sblocco del turn over e agevolazione per la pensione

Le rilevazioni statistiche pubblicate dall’Aran sull’età media dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni non sono una sorpresa per la Uil, che, in più occasioni, ha manifestato come l’invecchiamento degli occupati della PA sarebbe stato l’ovvio risultato degli anni di blocco del turn over. Un blocco che non ha fatto null’altro che allargare le maglie del precariato, come unica risposta possibile per una corretta gestione delle amministrazioni stesse.

È per questo motivo

Cgil, Cisl e Uil, garantire occupazione e reddito per lavoratori coinvolti Istituire cabina di regia per i processi di mobilità del personale

“Il processo di riforma delle società partecipate non è fatto solo di società da ridurre. Se non si individuano strumenti per garantire occupazione e reddito per i lavoratori coinvolti, si rischia di determinare una grave questione sociale”. È quanto si legge nella memoria presentata da Cgil, Cisl e Uil nel corso dell’audizione presso la Commissione Affari Istituzionali della Conferenza dei Presidenti delle Regioni, tenutasi nella giornata di ieri.

Come rilanciare la previdenza complementare per i dipendenti del settore pubblico. Sintesi delle 5 proposte della UIL

Il tasso di adesione per i dipendenti del settore pubblico è intorno al 7%. Per questi dipendenti che si iscrivono ai fondi pensione negoziali (e non solo) continua a trovare applicazione la disciplina anteriore al decreto legislativo n. 252 del 2005, vale a dire quella di cui al decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124, con alcune modificazioni e disposizioni speciali. Questa disciplina prevede un trattamento fiscale non incentivante come quello dei lavoratori del settore privato e diverse regole di mobilità tra forme di previdenza complementare e di accesso alle prestazioni. Questa diversità di regole è una (non la sola) causa del minor numero di adesioni ai fondi pensione dei dipendenti pubblici