Barbagallo: sui voucher serve comunque e subito un accordo

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Cambia il contesto, ma l’argomento alla ribalta della cronaca resta sempre lo stesso. Anche alla Conferenza di Organizzazione della Uiltucs, in corso a Bari, il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, è intervenuto sulla questione ‘voucher’. Proprio nei settori del commercio, del turismo e dei servizi si registra un primato nell´uso di questo strumento.

La notizia della loro possibile totale abolizione ha suscitato, dunque, un ampio dibattito nella categoria. «Noi – ha precisato Barbagallo – continuiamo a sostenere la nostra posizione: abbiamo detto, sin dal primo momento, che occorreva ridurre radicalmente l’uso dei voucher e che, per ottenere questo risultato, serviva una norma.

Ora, però, è in corso un tentativo di ‘eccesso di riduzione’ che rischierebbe di lasciare priva di una seppur minima tutela quei lavori davvero occasionali e eccezionali per i quali l’istituto era stato pensato da Marco Biagi. Su questo punto – ha sottolineato il leader della Uil – bisognerà trovare la quadra, proprio per scongiurare che una totale abolizione dei voucher faccia ricadere nel ‘nero’ determinate situazioni in cui possono essere impegnati studenti, pensionati o disoccupati di lungo corso. Insomma, bisogna evitare, come si suol dire, di ‘buttare il bambino con l’acqua sporca’. Ecco perché – ha concluso Barbagallo – si faccia o no il referendum, sarebbe comunque preferibile fare subito un accordo, così che sia comunque pronta una nuova regolamentazione della materia, capace anche di colmare quelle eventuali lacune normative».